Farfalla monarca
Danaus Plexippus Linnaeus, 1758
Descrizione
La monarca è una farfalla appartenente alla famiglia delle Nymphalidae.
È probabilmente la farfalla più conosciuta di tutto il Nord America ed è uno degli insetti più iconici di tutti gli Stati Uniti.
Ha un’apertura alare che varia dai 7,5 ai 10 cm e la livrea è di colore arancione con nervature costali dai contorni neri.
Ha anche due serie di macchie bianche sui bordi delle ali.
Biologia
Alimentazione

Le larve hanno una colorazione a strisce gialle, nere e bianche e si sviluppano su piante di Asclepias, di cui si nutrono.
Le farfalle adulte invece prediligono cibarsi del nettare dei fiori, che da a loro l’energia necessaria per fare le migrazioni.
Distribuzione e habitat
Ha un ampio areale ed è distribuita in tutta l’America, dal Canada al Rio delle Amazzoni.
Oggi, grazie alle sue migrazioni, si può trovare anche in Indonesia, Nuova Zelanda, Australia ma anche in Europa alle Canarie e a Madeira.
Curiosità
Ha una notevole resistenza al volo, che le consente di effettuare lunghe migrazioni.
È infatti il migratore più famoso di tutto il mondo delle farfalle e compie migrazioni periodiche di quasi quattromila chilometri, partendo dalle regioni settentrionali americane e andando a sud, verso il Messico, nelle zone di svernamento. Qui passa l’inverno in uno stato di semi-ibernazione aggrappata ai tronchi e ai rami degli alberi ed è pazzesco vedere questi alberi ricoperti di milioni di farfalle.
Per mantenere la rotta nella sua periodica migrazione la farfalla monarca non si orienta solamente con la posizione del Sole, ma anche con la magnetoricezione, ossia la percezione del campo magnetico terrestre, che le permette di non perdersi in condizioni di cielo coperto.
La pianta di cui le larve si nutrono, l’Asclepias, è tossica e rende velenose le farfalle se ingerite dai predatori.
Sia larve che farfalle hanno infatti colorazioni aposematiche che allarmano i predatori sulla loro tossicità, in modo da tenerli lontani.